Il mio Metodo

L'APPROCCIO PLURALISTICO INTEGRATO

Un percorso costruito intorno a te

Non esiste un modo unico di affrontare le difficoltà, così come non esistono persone con la stessa storia, gli stessi bisogni e le stesse risorse.

Per questo, nel mio lavoro utilizzo un approccio di Psicoterapia Pluralistica Integrata, che mi permette di attingere a teorie, tecniche, strumenti e prospettive differenti, adattando il percorso alla persona che ho davanti.

Il mio obiettivo non è proporti una soluzione preconfezionata, ma aiutarti a comprendere ciò che stai vivendo, dare un significato alle tue difficoltà e individuare nuove possibilità per affrontarle.

Ogni percorso nasce dall’incontro tra due persone e prende forma nel tempo, attraverso il dialogo, la conoscenza di sé e il lavoro condiviso.

Un approccio che mette al centro la persona

Il mio orientamento integra contributi provenienti da diversi modelli psicologici, tra cui quelli umanistico, gestaltico, sistemico-relazionale, analitico-transazionale, cognitivo-comportamentale e corporeo.

Questi approcci offrono prospettive e strumenti differenti per comprendere il modo in cui pensiamo, sentiamo, ci relazioniamo agli altri e affrontiamo le situazioni della vita.

La scelta degli strumenti dipende dalla persona, dalle sue esigenze e dagli obiettivi che desidera raggiungere. Non si tratta di applicare una tecnica uguale per tutti, ma di individuare insieme ciò che può essere più utile nel proprio percorso.

Le emozioni, i pensieri e il corpo

Ciò che viviamo non riguarda soltanto i nostri pensieri: coinvolge anche le emozioni, le sensazioni corporee e il modo in cui entriamo in relazione con gli altri.

A volte riconosciamo con facilità ciò che proviamo; altre volte facciamo fatica a dare un nome alle nostre emozioni, a comprenderne il significato o a comunicarle.

Nel percorso terapeutico possiamo imparare ad ascoltare questi segnali, riconoscere i bisogni che esprimono e comprendere meglio il legame tra ciò che sentiamo, ciò che pensiamo e il modo in cui agiamo.

L’obiettivo è sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e trovare modalità più funzionali per affrontare le situazioni che generano disagio.

La relazione terapeutica:

uno spazio in cui sentirsi accolti

Credo che la relazione tra terapeuta e paziente sia una componente fondamentale del percorso.

Per me significa creare uno spazio in cui tu possa sentirti ascoltato, rispettato e libero di esprimerti senza il timore di essere giudicato. Uno spazio in cui anche i dubbi, le contraddizioni e le emozioni più difficili possano trovare posto.

Non è necessario avere sempre le idee chiare o riuscire a spiegare perfettamente ciò che si sta vivendo. Possiamo partire proprio da ciò che, in questo momento, è più difficile da comprendere o da affrontare.

Il percorso si costruisce insieme, attraverso una relazione basata sulla fiducia, sulla collaborazione e sul rispetto dei tempi e delle caratteristiche individuali.

Imparare a comunicare e a riconoscere i propri bisogni

Le relazioni possono essere una fonte importante di benessere, ma anche di difficoltà.

Può capitare di non riuscire a dire di no, di temere il giudizio degli altri, di mettere continuamente da parte i propri bisogni oppure di faticare a esprimere rabbia, tristezza o delusione.

In terapia possiamo lavorare sul riconoscimento delle emozioni, sulla comunicazione dei propri bisogni e sullo sviluppo di modalità più assertive per stare in relazione con gli altri, imparando a tutelare se stessi senza perdere di vista il rispetto reciproco.


Che cosa puoi aspettarti da un percorso con me?

  • Ascolto e rispetto: uno spazio in cui poter raccontare la tua esperienza senza sentirti giudicato.
  • Collaborazione: costruiremo insieme obiettivi che abbiano significato per te.
  • Consapevolezza: esploreremo pensieri, emozioni e modalità di comportamento per comprendere meglio ciò che stai vivendo.
  • Strumenti e nuove prospettive: individueremo possibilità concrete per affrontare le difficoltà quotidiane.
  • Un percorso personalizzato: terremo conto della tua storia, delle tue risorse e dei tuoi bisogni, rispettando i tuoi tempi.
  • Una comunicazione chiara: insieme terremo monitorato l'andamento del percorso e ci confronteremo su ogni fase e su ogni eventuale punto critico. 

La psicoterapia non è una strada sempre lineare e non esistono cambiamenti uguali per tutti. È un percorso che richiede partecipazione, curiosità e disponibilità a mettersi in gioco, accompagnati da una relazione professionale costruita insieme.

Il punto di partenza sei tu, con la tua storia e il tuo modo unico di stare al mondo.

Se desideri capire se un percorso psicologico possa essere utile per te, possiamo parlarne e valutare insieme da dove cominciare.

STUDIO IMPROVE

Via P. Sacconi 1

29011, Borgonovo Val Tidone (PC)